Chi sono?
Definire la propria identità in un mondo così variegato per non dire variopinto è questione non di poco conto.
Concentrandoci nell’ambito dell’architettura ho sempre posto attenzione ai dettagli, a quei piccoli e quasi impercettibili dettagli che però danno all’opera nella sua totalità un valore aggiunto: dagli incavi delle pietre, alla lavorazione delle decorazioni murali, passando poi all’allineamento delle fughe, l’accostamento delle cromie o nuance, la tattilità spaziale dei tessuti, lo studio delle essenze del legno, il lavoro della luce nel vestire lo spazio domestico e non, la scelta della distribuzione funzionale degli arredi. In un progetto il mio obiettivo è quello di non lasciare nulla al caso.
Il mio percorso ha inizio dalle scuole superiori con l’orientamento all’Istituto Tecnico per Geometri, dove l’aspetto relativo alla costruzione dell’edificio mi ha permesso di acquisire delle solide basi nel ragionare sui cantieri. Ho proseguito con gli studi presso il Politecnico di Milano con il conseguimento della Laurea Triennale in Architettura riuscendo a spaziare dai temi più differenti: dall’ambito urbanistico a quello residenziale e così decisi di specializzarmi nell’ambito degli interni sempre presso il Politecnico di Milano.
Interni, questa parola che vuol dire tutto e nulla, che cosa è un interno? Secondo le teorie di Vitruvio, che definì lo spazio a misura d’uomo, possiamo qui concettualizzare l’interno come uno spazio che rispecchia i bisogni funzionali dell’essere umano, il quale nello stesso possa muoversi e vivere la quotidianità nel modo più naturale possibile. Ma il progetto dello spazio interno non è legato solamente alla sfera funzionale ed ovviamente impiantistica, soprattutto se si parla di ristrutturazione, quanto anche alla sfera emotiva, emozionale ed estetica. Possiamo ricondurci alla triade che nella cultura induista è tanto ricorrente e nella mia visione rappresenta in un certo senso l’equilibrio. Con questa nozione vorrei ricondurmi alla domanda originaria: chi sono?
Mi chiamo Lorena Anello, sono un architetto, ho collaborato con il Politecnico di Milano dove mi sono occupata di accompagnare gli studenti del corso magistrale nel laboratorio del Professor Lucchini Marco e la Professoressa Forino Imma, sono un’amante della musica (ogni genere), amo i cani, il buon cibo e pratico ed insegno con orgoglio la disciplina yogica. Perché raccontarvi questo lato di me? Perché scegliendo la mia figura professionale scegliete non solo una professionista ma soprattutto una persona, con principi, valori, abitudini ed una vita ricca, che ha a cuore ogni progetto su cui lavora come fosse la propria casa, che ha rispetto degli spazi del cliente i quali si aspetta vengano altrettanto rispettati. Sono una persona curiosa e sempre pronta ad imparare, perché si sa che di imparare non si smette mai.
Le collaborazioni

Architetto di professione, svolge l’attività dal 2004, dopo aver conseguito Laurea Triennale, Magistrale e successivamente aver ottenuto l’Abilitazione professionale all’Ordine degli Architetti della provincia di Varese.
Dopo anni di esperienza e formazione nell’ambito milanese si specializza come termotecnico dal 2009 portando avanti l’attività di progettazione principalmente nelle ristrutturazioni e riqualificazioni energetiche.
Oggi lo studio si concentra e rimane in continuo aggiornamento sul recupero del patrimonio edilizio esistente avendo come obiettivo primario il risparmio e la riqualificazione energetica degli edifici.

DLaB Arch nasce nel 2018, dopo un’intensa e decennale esperienza lavorativa di collaborazione con la volontà di affinare la ricerca dei dettagli e la maniacalità di portare a compimento il processo creativo tramite lo sviluppo immobiliare.
L’intensificazione della ricerca si è trasformata in un supporto totalitario in tutte quelle fasi che fin dal principio portano i nostri clienti a realizzare le loro necessità legate alla compravendita e alla costruzione.
La progettualità primordiale, insieme allo sviluppo economico, contraddistinguono lo studio per l’ampia disponibilità a trovare la giusta strada, mediante progetti creativi e modelli di sviluppo, senza tralasciare mai la creatività che diviene filo conduttore di le tutte fasi successive di approfondimento alla realizzazione.
