Per la progettazione credo fermamente una casa debba rispecchiare chi la vive. Arredo e finitura per una villa privata.
Realizzazione 2017
Brezzo di Bedero – Luino

Per me capire i gusti delle persone per le quali sto lavorando è fondamentale. Per comprendere ciò esposi loro diverse soluzioni per le varie stanze della casa. Colori caldi e avvolgenti, uno stile eclettico che combinasse moderno e decorativo. Dopo la loro approvazione, iniziammo ad andare in diversi showrooms per scegliere i pavimenti e i rivestimenti, luci e sanitari. La difficoltà per quanto concerne le luci fu nell’ambiente della zona living dove l’altezza generata dalla presenza di un soppalco arriva a 6.7 metri all’ingresso della casa.




Per risolvere la sensazione di sentirsi in una cattedrale entrando nell’abitazione scelsi di riempire lo spazio attraverso la luce, tre sfere pendenti con tre diverse dimensioni ed installate a tre diverse altezze danno il benvenuto a coloro che varcano la porta d’ingresso. L’ambiente della cucina è al di sotto del soppalco, con la zona giorno, creano un open space. Questi due spazi necessitano un diverso apporto luminoso. La cucina viene così illuminata da cilindri luminosi installati a soffitto. Un diverso tipo di sorgente luminosa è presente sopra al tavolo snack dove dei corpi luminosi pendenti ottimizzano la vista durante l’uso dell’isola. La zona giorno lavora con luci a muro vicino alla posizione della TV. Le scale che portano al soppalco sono accompagnate da luci segnapasso incassate a muro e luci applique, la loro posizione enfatizza la presenza della scala. Le dimensioni delle piastrelle sono state scelte in base allo spazio nel quale dovevano essere posate.



L’open space è dunque caratterizzato da piastrelle 120×60 cm. La stessa piastrella prosegue anche all’esterno ma di formato più piccolo, dove è presente una zona porticata. Il RAL dei muri è 9010, solamente la parete di ingresso è rivestita con pietra naturale, la quale si ritrova anche nella nicchia d’entrata all’abitazione, corredato con luci a pavimento.

I bagni e lo studio sono stati il lavoro per me più gratificante. Il primo passo fu quello di decidere la posizione dei sanitari, compito con qualche difficoltà nel bagno della stanza matrimoniale in cui la cliente ha richiesto una vasca freestanding, per via dello spazio piccolo il rubinetto della vasca dovette per forza essere posizionato a muro e non a terra.

Nel bagno utilizzato da papà e figlio è stata studiata una doccia walk-in, a protagonista quale sfondo dell’ambiente una parete in pietra naturale lavata da un taglio di luce led che ne evidenzia la tridimensionalità. Le luci dello specchio sono i faretti presenti nel cartongesso.



Lo spazio studio per la cliente che è Dottoressa psicologa è stato studiato quale ambiente che potesse accogliere qualsiasi tipo di utente, l’attenzione al dettaglio è andata al colore. Lo spazio diventa così la stanza dei colori dove ogni parete è caratterizzata da un colore diverso ed il mobilio ne è abbinato.


Le parole del committente

Lascia un commento